Preparare correttamente un file CAD per una macchina CNC è fondamentale per evitare errori durante la lavorazione. Un disegno che appare corretto sullo schermo può contenere geometrie doppie, profili aperti, scale errate o elementi non compatibili con il software CAM utilizzato per generare i percorsi utensile.
Il formato corretto dipende dal tipo di macchina, dal software CAM e dal tipo di lavorazione da eseguire.
| Formato | Utilizzo tipico |
|---|---|
| DXF | Profili 2D, sagome, contorni, lavorazioni piane e molte applicazioni CNC. |
| DWG | Disegni CAD modificabili, spesso convertiti in DXF prima della produzione. |
| STEP | Modelli 3D solidi per fresatura, lavorazioni meccaniche e software CAM 3D. |
| IGES | Scambio di superfici e geometrie 3D, soprattutto con software specifici. |
| STL | Mesh 3D; può essere utilizzato in alcuni processi, ma non è sempre ideale per lavorazioni meccaniche di precisione. |
Prima di preparare il file è sempre consigliabile chiedere all'officina o al fornitore quale formato preferisce.
Per approfondire puoi leggere anche DWG, DXF, STEP, STL e IGES: quali sono le differenze?
Il file CAD dovrebbe essere preparato utilizzando le dimensioni reali del pezzo. È quindi importante conoscere l'unità di misura utilizzata, normalmente millimetri nelle lavorazioni meccaniche.
Prima di consegnare il file conviene controllare almeno una misura significativa: lunghezza totale, diametro di un foro, interasse o altra quota facilmente verificabile.
Linee duplicate, archi sovrapposti e segmenti ripetuti possono causare problemi durante l'importazione nel CAM. Anche se a video sembrano una sola linea, il software può interpretarli come elementi distinti.
È quindi importante ripulire il disegno eliminando:
Nelle lavorazioni 2D e 2.5D i contorni devono essere semplici e facilmente interpretabili dal software CAM. Piccole aperture tra segmenti, polilinee incomplete o geometrie che non coincidono perfettamente possono impedire la corretta generazione dei percorsi utensile.
Quando il profilo rappresenta una tasca, una sagoma o un foro, è consigliabile verificare attentamente la continuità delle geometrie.
Il file destinato al CAM dovrebbe contenere principalmente le geometrie utili alla lavorazione. Quote, testi, retini, cartigli e linee di costruzione possono essere conservati su layer separati oppure rimossi dalla copia destinata alla produzione.
Se una scritta deve invece essere fresata o incisa, può essere necessario trasformarla in geometria vettoriale, in base al software utilizzato.
I layer possono rendere molto più semplice l'interpretazione del file, soprattutto quando nello stesso disegno sono presenti lavorazioni differenti.
Ad esempio si possono separare:
Non esiste però uno standard universale: se l'officina richiede una struttura specifica dei layer, conviene seguirla.
Il modello CAD descrive la geometria, ma per una lavorazione meccanica possono essere necessarie ulteriori informazioni: tolleranze dimensionali, filettature, rugosità, smussi, raggi o indicazioni sul materiale.
Quando queste informazioni sono importanti, è utile consegnare insieme al file CAD anche una tavola tecnica quotata in PDF.
Una macchina CNC utilizza utensili con dimensioni reali. Questo significa che alcune geometrie teoricamente disegnabili potrebbero non essere lavorabili con l'utensile previsto.
Ad esempio, un angolo interno perfettamente vivo non può essere ottenuto con una fresa cilindrica tradizionale: rimarrà un raggio legato al diametro dell'utensile.
Per questo motivo conviene progettare il pezzo considerando fin dall'inizio il processo produttivo.
Nei modelli 3D è importante verificare che tutti gli elementi siano realmente presenti nella geometria: fori, tasche, smussi, raccordi e profondità devono corrispondere al pezzo che si desidera produrre.
Nel caso di un file 2D, invece, eventuali profondità di lavorazione devono essere comunicate separatamente o definite nel software CAM.
Quando il CNC utilizza un file DXF per lavorazioni 2D, valgono molte delle regole utilizzate anche per il taglio laser:
Puoi approfondire questi controlli nella guida Come preparare un file DXF per il taglio laser .
Per fresatura 3D, componenti meccanici e lavorazioni complesse, il formato STEP è spesso molto pratico perché permette di trasferire un modello solido tra software CAD e CAM.
Rispetto a un STL, STEP conserva una rappresentazione geometrica più adatta a molte operazioni tecniche e di modifica.
La scelta finale deve comunque essere verificata con chi eseguirà la lavorazione.
Dipende dal tipo di lavorazione e dal software CAM. Per profili 2D viene spesso utilizzato DXF; per modelli 3D tecnici è molto comune STEP.
Sì, ma molte officine preferiscono ricevere DXF o STEP a seconda della lavorazione. È sempre meglio chiedere il formato richiesto.
Normalmente il file CAD viene importato in un software CAM, che genera i percorsi utensile e successivamente il codice compatibile con la macchina.
In molti casi è utile, soprattutto quando bisogna specificare tolleranze, filettature, finiture o altre informazioni che non sono evidenti dal solo modello CAD.
Sì. Un disegno su carta può essere ridisegnato in CAD e successivamente preparato per la lavorazione CNC. Puoi leggere anche Come trasformare un disegno cartaceo in un file DWG .
Disegnatorecad.net può realizzare o ricostruire file CAD destinati a lavorazioni CNC partendo da disegni tecnici, PDF, scansioni, schizzi quotati o modelli esistenti.
Il file può essere preparato nel formato richiesto dal cliente o dall'officina, in base alla lavorazione da eseguire.
Invia il materiale disponibile e specifica, se lo conosci, il formato richiesto dall'officina.